LE COSTELLAZIONI DI MIRÓ: UN URLO DI FANTASIA

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Mirò non sembra più in grado di sopportare la realtà che lo circonda e si estrania con una serie di rappresentazioni che saranno fra le sue opere più apprezzate: Le Costellazioni. In questo modo, egli voleva portare sotto gli occhi di tutti i veri valori dell’esistenza umana, valoriContinua a leggere “LE COSTELLAZIONI DI MIRÓ: UN URLO DI FANTASIA”

Man Ray: il primo fotografo surrealista

Man Ray fu un personaggio anticonvenzionale e dagli innumerevoli interessi. Amante dell’arte, gravitò prima intorno Dadaismo ed in seguito al Surrealismo di cui lui diventerà il primo nonché uno dei più importanti fotografi. Gradualmente la fotografia diventò uno dei suoi interessi principali. Iniziò con i ritratti, dapprima molto formali, poi i suoi scatti diventarono sempre più ricchi e complessi,Continua a leggere “Man Ray: il primo fotografo surrealista”

Surrealismo: dal concetto di ”inconscio” alle diverse tecniche espressive

La nascita della psicologia moderna, grazie a Freud, ha fornito molti spunti alla produzione artistica della prima metà del Novecento. Soprattutto nei paesi dell’Europa centro settentrionale, le correnti espressionistiche hanno ampiamente utilizzato il concetto di inconscio per far emergere alcune delle caratteristiche più profonde dell’animo umano. Sempre da Freud, i pittori che dettero vita alContinua a leggere “Surrealismo: dal concetto di ”inconscio” alle diverse tecniche espressive”

Il donatore felice di René Magritte: tra illusione, sogno, e realtà

René Magritte è tra i pittori surrealisti più originali e famosi. Un uomo elegante ed educato, come molti, ma capace di trasformare la realtà come pochi. Un uomo in grado di creare capolavori straordinari che trasformano in sogno il quotidiano. Perché in questo sta il genio dell’artista: ci ha spinto ad osservare il mondo conContinua a leggere “Il donatore felice di René Magritte: tra illusione, sogno, e realtà”

Arcimboldo, l’artista surrealista ante litteram

Le opere di Arcimboldo (1527-1593)  fanno sorridere, ma al contempo inquietano, come se ci si trovasse di fronte a creature aliene. Acquista il poster in foto cliccando su questo link: https://amzn.to/2pYx0PM I suoi dipinti sembrano giochi di parole realizzati con le immagini, create per stupire l’annoiato pubblico delle corti, ma forse la realtà non èContinua a leggere “Arcimboldo, l’artista surrealista ante litteram”

Il violinista verde: l’espressione del modo magico e colorato di Marc Chagall

Juan Manuel Roca nella sua poesia Un violino per Chagall scriveva: A Vitebsk tutto vola: un vecchio ebreo col giaccone nero, una capanna aerostatica, un cavallo fuggito dalle stalle di Giotto. Volano le vacche, gli sposi, i giorni e un violinista sul tetto.Se è un violino, meglio che cada nelle mani di Chagall.Allora tutto vola,Continua a leggere “Il violinista verde: l’espressione del modo magico e colorato di Marc Chagall”

L’enigma di Max Ernst: La vestizione della sposa

“Dipingere non è per me un divertimento decorativo, oppure l’invenzione di plastica di una realtà ambigua; ogni volta la pittura deve essere invenzione, scoperta, rivelazione.” Padrone di tale poetica è Max Ernst. Egli porta avanti la sua ricerca, ricreando ciò che il suo occhio di artista vede in maniera differente: immagini straordinarie che ne possonoContinua a leggere “L’enigma di Max Ernst: La vestizione della sposa”

Il capolavoro di Mirò: La fattoria

“Tutta la mia opera è concepita a Mont-Roig”, era solito ripetere Miró, parlando della fattoria che suo padre, orologiaio di Barcellona, comprò nel 1910 a pochi chilometri dalla costa di Tarragona.  L’artista trascorse tutte le estati nella masía, dal 1911 al 1976 (a esclusione degli anni della Guerra Civile), dove ebbe il suo primo studioContinua a leggere “Il capolavoro di Mirò: La fattoria”

Il figlio dell’uomo di René Magritte: l’umorista surrealista

Tra le personalità più importanti del Novecento rientra quasi sicuramente René Magritte (Lessines, 21 novembre 1898 – Bruxelles, 15 agosto 1967). Facilmente riconoscibile per le sue opere emblematiche, spesso composizioni di giochi di parole e immagini, trasforma l’arte come un mero gioco di associazione. A dire il vero, dietro a questi costrutti evocativi si nascondeContinua a leggere “Il figlio dell’uomo di René Magritte: l’umorista surrealista”

Salvador Dalì a Matera: quando gli opposti si attraggono e nasce la magia

Un grande orologio molle che osserva da lontano il panorama ancestrale di Matera. Un mastodontico  Elefante spaziale dalle improbabili zampe lunghissime e scarne che domina una delle piazze della città e Il piano surrealista che affonda le sue braccia nel cielo della Capitale europea della cultura 2019. Sono questi gli elementi monumentali de La PersistenzaContinua a leggere “Salvador Dalì a Matera: quando gli opposti si attraggono e nasce la magia”