La colazione dei canottieri: la gioia di vivere di Renoir

L’opera Le déjeuner des canotiers (La colazione dei canottieri) è un olio su tela realizzato da Pierre-Auguste Renoir nel 1880-81 e conservato oggi alla Phillips Collection di Washington. Poco dopo l’acquisto, Duncan Phillips definì il quadro come «uno dei più grandi dipinti al mondo, un capolavoro di Renoir superiore a qualunque Rubens. È una splendidaContinua a leggere “La colazione dei canottieri: la gioia di vivere di Renoir”

Automat di Edward Hopper: la poetica della solitudine

Automat è un dipinto del 1927 del pittore americano Edward Hopper, che si trova al Des Moines Art Center, in Iowa (USA). L’artista nasce a Nyack il 22 luglio del 1882 in una famiglia borghese. Viene incoraggiato fin da bambino a leggere, studiare arte e disegnare. Egli sogna di diventare architetto, ma si guadagna daContinua a leggere “Automat di Edward Hopper: la poetica della solitudine”

Edgar Degas e la sua arte: solitudine in movimento

Edgar Degas proviene da una famiglia illustre, i De Gas, nobili della Languedoc cavalieri del prestigioso ordine degli Orléans. Nasce, dunque, in un ambiente stimolante. Fin da piccolo, manifesta un interesse per il mondo delle Belle Arti che ha la possibilità di sondare poco dopo la laurea, quando si registra come copista presso il Louvre,Continua a leggere “Edgar Degas e la sua arte: solitudine in movimento”

Van Gogh e Monet in mostra a Roma, fino al 6 gennaio

L’Ex-caserme Guido Reni a Roma, in via Guido Reni 7, ospita una doppia mostra di due grandi artisti come Van Gogh e Monet dal 9 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020. Si tratta di un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta di due giganti della storia dell’arte. L’esposizione si avvale della tecnologia VR, che garantisceContinua a leggere “Van Gogh e Monet in mostra a Roma, fino al 6 gennaio”

Parigi: perché è la città degli innamorati?

Parigi, insieme a Venezia, è da sempre identificata come la città dell’amore e degli innamorati. Per quale motivo? A dire il vero non c’è bisogno di andare in giro per le strade della città con l’intento di certificare la veridicità di tale aspetto; ciò si può evincere ancor prima, salendo su un aereo che dall’ItaliaContinua a leggere “Parigi: perché è la città degli innamorati?”

Il violinista verde: l’espressione del modo magico e colorato di Marc Chagall

Juan Manuel Roca nella sua poesia Un violino per Chagall scriveva: A Vitebsk tutto vola: un vecchio ebreo col giaccone nero, una capanna aerostatica, un cavallo fuggito dalle stalle di Giotto. Volano le vacche, gli sposi, i giorni e un violinista sul tetto.Se è un violino, meglio che cada nelle mani di Chagall.Allora tutto vola,Continua a leggere “Il violinista verde: l’espressione del modo magico e colorato di Marc Chagall”

”Caro Theo”: le lettere di Van Gogh al fratello

Lettere a Theo (Brieven aan zijn broeder) è una raccolta epistolare che raccoglie gran parte della corrispondenza tra Vincent van Gogh e il fratello Theodorus. Le lettere sono state raccolte dalla moglie di Theo, Johanna Bonger, dopo la morte del marito, e pubblicate nel 1914. Nella foto sovrastante è presente la copia delle lettere acquistabili cliccando su questo link. PerContinua a leggere “”Caro Theo”: le lettere di Van Gogh al fratello”

Colazione sull’erba: Manet, fra realismo e libertà

La Colazione sull’erba è uno straordinario olio su tela, realizzato nel 1863 da Edouard Manet (Parigi, 23 Gennaio 1832 – Parigi, 30 Aprile 1883), ed attualmente custodito presso il museo d’Orsay di Parigi.  Il dipinto sembra raffigurare una mattinata tranquilla nei pressi di una radura costeggiata dalla Senna, ove i tre personaggi principali hanno consumatoContinua a leggere “Colazione sull’erba: Manet, fra realismo e libertà”

La camera di Van Gogh: angoscia e illusoria quiete

“Credo che questa camera da letto sia il mio miglior lavoro”.  Con queste parole Vincent Van Gogh (1853 – 1890) descrive La camera,  in due lettere indirizzate al fratello Theo e all’amico Gauguin. Si tratta della sua camera da letto presa in affitto ad Arles, dopo  la fuga dalla caotica Parigi. Una finestra illumina l’ambienteContinua a leggere “La camera di Van Gogh: angoscia e illusoria quiete”

La rubrica del borgo: Viaggio in Provenza. L’Isle-sur-la-Sorgue: la cittadina sull’acqua

L’Isle-sur-la-Sorgue è un borgo francese di circa 19.000 abitanti situato nel dipartimento di Vaucluse, che si trova nella regione della Provenza- Alpi-Costa Azzurra. Dista circa 800 km da Parigi, 80 km da Marsiglia e 20 km da Avignone. Il suo nome deriva dal Sorgue, un fiume francese che nasce alcuni chilometri a monte di Fontaine-de-Vaucluse. Anticamente la città faceva parte del ComtatContinua a leggere “La rubrica del borgo: Viaggio in Provenza. L’Isle-sur-la-Sorgue: la cittadina sull’acqua”