Michelangelo e ”La creazione di Adamo”: la perfezione umana come specchio di quella divina

Se fino al Quattrocento la figura del Papa svolse il ruolo di committente con criteri analoghi a quelli dei signori delle corti, con Michelangelo egli diventò l’interlocutore dell’artista. Quest’ultimo iniziò ad esser considerato il detentore dell’esperienza tecnica ed espressiva, tanto da poter dialogare legittimamente con il Pontefice, ovvero colui che rappresenta Cristo sulla terra.  MichelangeloContinua a leggere “Michelangelo e ”La creazione di Adamo”: la perfezione umana come specchio di quella divina”