Storie d’estate nell’arte

a cura di Rosa Araneo visualizza la scheda redattrice L’estate è quasi agli sgoccioli, ma i suoi colori sono ancora ben vivi nelle nostre menti ed è stupendo notare come l’atmosfera di questa stagione sia stata catturata da diversi artisti nel corso nel XIX secolo.  Subito mi viene in mente Scena d’estate di Bazille dove ilContinua a leggere “Storie d’estate nell’arte”

Automat di Edward Hopper: la poetica della solitudine

Automat è un dipinto del 1927 del pittore americano Edward Hopper, che si trova al Des Moines Art Center, in Iowa (USA). L’artista nasce a Nyack il 22 luglio del 1882 in una famiglia borghese. Viene incoraggiato fin da bambino a leggere, studiare arte e disegnare. Egli sogna di diventare architetto, ma si guadagna daContinua a leggere “Automat di Edward Hopper: la poetica della solitudine”

I Nottambuli di Hopper: tra solitudine e realismo

«Ho dipinto, forse senza saperlo, la solitudine di una grande città.» Nel 1942, mentre si combatte una guerra folle, la solitudine irrompe nelle case, tra le strade, celata dal whisky e da insolite compagnie notturne. La definizione di questo senso di vuoto che irrompe sulla scena e sbriciola poco a poco la patina luccicante dellaContinua a leggere “I Nottambuli di Hopper: tra solitudine e realismo”