BRIDGERTON: LA SERIE TV NETFLIX e la sofferenza DELLE DONNE

Bridgerton è il nome della famiglia protagonista di una delle serie tv Netflix più in voga dall’inizio del 2021, da cui la stessa serie prende il nome. L’ambientazione è la Londra della prima metà dell’Ottocento, e la giovane Daphne (interpretata da Phoebe Harriet Dynevor) è alla spasmodica ricerca di un marito, come conviene per leContinua a leggere “BRIDGERTON: LA SERIE TV NETFLIX e la sofferenza DELLE DONNE”

Donne nell’arte: da Tiziano a Boldini. La mostra che colpisce l’Italia settentrionale

Dal 18 gennaio 2020 Palazzo Martinengo a Brescia ospita un’esposizione dedicata alla rappresentazione della donna nell’arte dal Cinquecento fino alla Belle Époque. Il nome della mostra è Donne nell’arte: da Tiziano a Boldini, e rimarrà aperta fino al 7 giugno 2020. Sono state selezionate circa cento opere provenienti da alcuni grandi musei e collezioni private. L’obbiettivo principaleContinua a leggere “Donne nell’arte: da Tiziano a Boldini. La mostra che colpisce l’Italia settentrionale”

Automat di Edward Hopper: la poetica della solitudine

Automat è un dipinto del 1927 del pittore americano Edward Hopper, che si trova al Des Moines Art Center, in Iowa (USA). L’artista nasce a Nyack il 22 luglio del 1882 in una famiglia borghese. Viene incoraggiato fin da bambino a leggere, studiare arte e disegnare. Egli sogna di diventare architetto, ma si guadagna daContinua a leggere “Automat di Edward Hopper: la poetica della solitudine”

Il racconto dell’ancella: l’oppressione femminile dalla letteratura alla serie tv

 Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale) è un romanzo distopico di Margaret Atwood, datato 1985. Negli ultimi anni la trama del racconto è stata riproposta nella serie tv omonima, in onda su Hulu Tv. Senza voler fare spoiler a chi non ha letto il libro o non ha visto la serie tv, tra le tematicheContinua a leggere “Il racconto dell’ancella: l’oppressione femminile dalla letteratura alla serie tv”

I Nottambuli di Hopper: tra solitudine e realismo

«Ho dipinto, forse senza saperlo, la solitudine di una grande città.» Nel 1942, mentre si combatte una guerra folle, la solitudine irrompe nelle case, tra le strade, celata dal whisky e da insolite compagnie notturne. La definizione di questo senso di vuoto che irrompe sulla scena e sbriciola poco a poco la patina luccicante dellaContinua a leggere “I Nottambuli di Hopper: tra solitudine e realismo”

Fernando Botero: la sensualità della donna con gli occhi del cuore

Si sa che le opere di Fernando Botero si contraddistinguono per la presenza di soggetti in carne. Non fa differenza se essi siano animali, cose, uomini, o donne. Seguendo questa premessa, fa un certo effetto osservare le donne svestite che offrono il proprio corpo (consistente) in piena nudità. Eppure le figure femminili dipinte dall’artista colombianoContinua a leggere “Fernando Botero: la sensualità della donna con gli occhi del cuore”