L’infinito di Lucio Fontana tra tagli e luce

“Io buco e non c’è bisogno di dipingere perché è lì che passa l’infinito. Ciò che conta davvero non è l’estetica, ma l’aver bucato. Non ho mai distrutto, ho solo costruito”. Con queste parole, Lucio Fontana (1899-1968), l’artista borghese sempre in giacca e cravatta, definiva il suo modo di fare arte, dei veri e propriContinua a leggere “L’infinito di Lucio Fontana tra tagli e luce”