Donne Bretoni di Van Gogh e l’omaggio ad Emile Bernard. La nascita del Cloisonnisme

a cura di Rosa Araneo

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Émile Bernard era un grande artista che fece parte di un ristretto gruppo di pittori – tra cui Toulouse-Lautrec, Gauguin e Van Gogh – attivi a Parigi a fine Ottocento che contribuirono alla nascita della cosiddetta scuola di Pont-Aven.
Ventenne, nel 1888 Bernard divenne famoso per Donne bretoni su un prato verde che lasciò il segno nello stile pittorico del suo gruppo e nella storia dell’arte.

Donne bretoni sul prato verde (1888), Émile Bernard. Galleria d’arte Moderna, Milano.


Soprattutto Paul Gauguin fu affascinato dal dipinto, in quanto lo considerò il punto di svolta che cercava da tempo: colori puri e accesi, contorno di una linea scura, bidimensionalità, forme definite e incuranti della verosimiglianza. Anzi, Gauguin realizzò subito alcune opere copiando lo stile di Bernard e si attribuì i meriti della nascita del Cloisonnisme (così fu chiamato il nuovo movimento) tanto da far infuriare l’amico che abbandonò il gruppo. Il giovane pittore restò invece molto legato a Van Gogh – che aveva mantenuto un atteggiamento corretto nei suoi confronti – e dopo che questi si uccise, Émile Bernard organizzò anche un paio di mostre postume da cui si originò il mito del grande pittore olandese.

La visione dopo il sermone (1888), Paul Gauguin. National Gallery of Scotland, Edimburgo.

Van Gogh dipinse l’omaggio a Bernard reinterpretando il dipinto anche per via della diversa tecnica utilizzata: infatti l’originale è ad olio mentre la copia è dipinta con colori ad acquerello; egli riprese anche la linea di contorno marcata, tipica del cloisonnisme che ispirava la tecnica di Bernard. Il dipinto è realizzato con colori caldi e lo sfondo giallo copre tutta la superficie, mentre prevalgono i bruni degli abiti delle donne bretoni e i bianchi dei loro copricapi. Le figure si dispongono obliquamente a partire dall’angolo in basso a destra e la linea compositiva si sviluppa poi verso l’angolo di sinistra. L’inquadratura ricorda un taglio fotografico e incornicia una scena che sembra colta casualmente nel contesto ambientale. 

Pubblicato da Cosimo Guarini

Sono laureato in Beni culturali e mi occupo della realizzazione di contenuti per il web. Gestisco la pagina Facebook L'isola di Omero.

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